La nostra vita in un esagono: ecco Hiris, gioiello wearable tech (e del made in Italy)

Circle Garage, startup incubata in I3P, presenterà il prototipo a Torino durante i prossimi Mtv Digital Days

“Your life, simple”. Questo è lo slogan di Hiris, il wearable interface di ultimissima generazione, ideato dal 33enne ingegnere robotico Marco Gaudina e sviluppato dalla startup genovese Circle Garage, attualmente ospitata all’interno di I3P, incubatore del Politecnico di Torino.

2010

Si tratta di un piccolo oggetto esagonale, dal design curatissimo e rigorosamente made in Italy: «Hiris è un device appartenente alla categoria delle wearable technologies. La sua aspirazione è quella di semplificare le azioni che ognuno compie ogni giorno» spiega Luca Lagomarsino, Brand Manager di Circle Garage «È dotato di sensori per la rilevazione del movimento, temperatura corporea, battito cardiaco, umidità della pelle e così via. Può essere portato al polso o ovunque si voglia. La forma esagonale, la più connettibile in natura, non è casuale: rappresenta, infatti, la sua capacità di interfacciarsi con altre tecnologie esistenti».

I campi di utilizzo di Hiris sono molteplici: dalla medicina riabilitativa alle attività legate al fitness, dalla quotidianità più banale (contapassi, monitoraggio sonno, analisi dei parametri vitali..) all’intrattenimento puro: «Ma non solo. Nulla vieta di personalizzare il proprio Hiris con funzionalità aggiuntive, applicazioni che sviluppatori di tutto il mondo potranno mettere a punto per poi concedere il download dallo Store del nostro sito. Un esempio?  Il controllo delle luci di casa con un semplice gesto della mano».

 LA STORIA E IL TEAM

Circle Garage nasce nel 2013 per permettere lo sviluppo di Hiris, frutto di una ricerca dottorale condotta da Marco Gaudina durante la frequentazione dell’Istituto italiano di Tecnologia. Il progetto cresce velocemente portando, di conseguenza, all’allargamento del team di lavoro: «Oltre a me e a Marco fanno parte del cuore pulsante della startup, Simone Schiappacasse, Ingegnere del Software, Alessia Ronco, la designer del gruppo e Massimo Nucci  che ci aiuta nella parte di gestione delle finanziaria della società. Ci sono poi tre professori universitari che fanno parte della Board Scientifica di Circle Garage. Queste persone hanno fondato la società e hanno contribuito al suo primissimo finanziamento, quello che noi consideriamo ancora facente parte della Fase delle tre F, friends, foolish and family».

Per portare avanti il progetto Hiris, Circle Garage si è autofinanziata con lavori per clienti terzi. Questi lavori hanno permesso al team di fare esperienza, crescere professionalmente e generare entrate decisive. Risorse che sono state investite in collaboratori esterni e nello stesso sviluppo del prodotto: «Ad oggi i soci di CIrcle Garage non percepiscono uno stipendio, in quanto preferiscono investire su Hiris e sulle persone che lavorano con loro. Con questo metodo nei primi sette mesi di vita dell’azienda è stato generato un primo fatturato in positivo; che dall’inizio del 2014 ad oggi è quadruplicato. L’obiettivo è quello di arrivare da un finanziatore con un prototipo industriale pronto per la produzione di massa, un team variegato nelle competenze e ben strutturato e un’azienda solida pronta per andare sul mercato internazionale».

Per raggiungere questo traguardo, si percorrerà anche la strada del crowdfunding:  «Sì, credo che a breve faremo partire una campagna di raccolta fondi su Indiegogo. Già ora, però, è possibile registrarsi sul sito e diventare nostri sostenitori. Il team di sviluppo di Hiris ha anche dedicato una pagina per ringraziare tutti quelli che stanno credendo in noi e nel nostro lavoro. Questa è una cosa a cui teniamo moltissimo».

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Le prossime tappe di Hiris: MTV Digital Days e Las Vegas

Prima del definitivo lancio sul mercato, che avverrà verso giugno 2015, Hiris tenterà di conquistare le platee internazionali partecipando al CES (Consumer elettronics Show) di Las Vegas (6-9 gennaio), manifestazione che richiama investitori, startupper, designer e makers da tutto il mondo (più di 3.000 aziende ospiti nell’edizione passata): «Quello che vorremmo comunicare è che Hiris è un prodotto diverso da quelli attualemente in vendita, quasi tutti concentrati su focus e ambiti molto specifici, Molti dei prodotti che escono oggi sono focalizzati su campi specifici, come fitness o wellness, mentre il nostro prodotto nasce per essere applicato a tutti quei campi in grado di migliorare la vita delle persone».

Per vedere all’opera Hiris, però, basterà attendere pochi giorni e recarsi a Torino per gli MTV Digital Days (12-13 settembre): «Stiamo già facendo le prove. A Torino mostreremo come un dj possa lanciare i dischi muovendo semplicemente le braccia e stando lontano dalla console: basterà che indossi Hiris ai polsi e sia collegato all’impianto musicale via bluetooth».

Cirlcle Garage smartwatch

Un oggetto hi-tech, composto da schedine prodotte in Italia («ci teniamo tantissimo a questa fatto»)  che rappresenta qualcosa di più complesso degli smartwatch o degli orologi intelligenti, infinitamente più trasversale per quanto riguarda usabilità e indossabilità. Un oggetto con cui si potrà fare quasi tutto e che sarà espandibile sia nel software che nell’hardware: potrà cioè diventare più potente, aggiornato e sofisticato in base alle richieste e alle abilità di chi lo avrà tra le mani.
“Discover your new reality” suggerisce una scritta sul sito: con Hiris sarà davvero possibile farlo.