Torino Mini Maker Faire: sotto la Mole arrivano gli artigiani che disegnano il futuro

Una giornata, per l’intera famiglia, dedicata alla creatività, all’intraprendenza e all’innovazione.

Tra pochi giorni la Torino Mini Maker Faire diverrà realtà. Grazie alle Officine Arduino e al FabLab anche la città della Mole avrà la sua giornata, completamente gratuita, dedicata alla creatività, all’intraprendenza, al futuro e all’innovazione. Sabato 31 maggio, dalle 10 alle 19, all’interno del Toolbox Coworking, si potranno condividere saperi, conoscere lo strano mondo dei makers e divertirsi nel vedere un pezzo di futuro trasportato ai giorni nostri. Un evento che non ha limiti d’età, formazione o talento: nove ore per entrare a far parte di una comunità capace di fondere insieme tecnologia e artigianato.

Le Maker Faire sono un fenomeno in continua espansione. Dopo esser nate in California, nel 2009, hanno visitato numerose città in giro per il mondo: New York, Detroit, Kansas City, Tokyo, Londra, Roma e, per l’appunto, Torino.

I makers presenti sono ovviamente tantissimi, tutti con peculiarità e capacità diverse. I curiosi potranno non solo immergersi nelle storie di chi contribuisce a cambiare il presente ma, parallelamente, provare in concreto ad usare quelle macchine che, a distanza di pochi anni, troveranno posto in ogni casa. Non mancheranno neanche i laboratori per i più piccoli: le Maker Faire sono, infatti, un evento per tutta la famiglia.

Siete curiosi di sapere qualcosa di più sul programma?
Ecco qualche esempio:

Laboratori per bambini, Torino Mini Maker Faire.

Laboratori per bambini, Torino Mini Maker Faire.

Per partecipare a qualunque di queste attività è sufficiente presentarsi almeno 15 minuti prima dell’inizio del laboratorio o della dimostrazione. Stimolare la creatività, giocare fino a non avere più forze, scoprire nuovi confini per la fantasia: educare i bambini alla scoperta dell’infinito ingegno umano. Qui potete trovare ogni approfondimento su ciascun laboratorio.

Il mondo delle stampanti 3D.

Il mondo delle stampanti 3D.

Il nostro patrimonio culturale è un bene da conoscere e proteggere. 3D-Archeolab, un gruppo di archeologi con la passione della tecnologia, ne ha reso possibile l’interazione istantanea elidendo qualsiasi tipo di barriera geografica, fisica e culturale. I ragazzi del Collettivo cocomeri design, invece, sono fermamente convinti che nulla vada buttato: per questo hanno creato un marchingegno capace di recuperare il materiale di scarto dalle stampate andate male. Osservarli all’opera è uno spettacolo incredibile. Futura Group metterà a disposizione dei visitatori alcune stampanti 3D: un modo per familiarizzare con qualcosa che sembra appartenere a un universo lontano. Sharebot Kentstrapper presenteranno al pubblico vari modelli di stampante 3D attualmente in commercio, spiegandone caratteristiche e funzionalità.

Music maker, le note dell'innovazione

Music maker, le note dell’innovazione

L’innovazione rivoluziona anche il modo di fare musica. Alcuni makers ne sono la dimostrazione: come Andrea Reali e il suo KINETIK LABORATORIES che è in grado di suonare strumenti elettronici particolarissimi in maniera impeccabile; come Fabio Battistetti che con Into the Wood, un cubo di legno che lo ospita insieme ai suoi strumenti, ha creato una vera e propria foresta sonora, tra elettronica e sinfonia rituale; come Chris McCormick che porterà la sua Algorithmic Acid: una macchina in grado di far musica da patches di Pure Data generando automaticamente ritmi e melodie in tempo reale. Una pratica che lui chiama: “robots making robot making music”; come, infine, Arturo Guadalupi che, con la sua The portable madness, dà la possibilità di ascoltare musica e suonare il basso o la chitarra ovunque uno si trovi.

Wereable

Wereable technology, le nuove frontiere dell’abbigliamento.

wearable maker sono, probabilmente, una categoria ancora poco conosciuta di questo mondo così stratificato. Questo nonostante siano in grado di tirare fuori dei capolavori dai materiali più malleabili e sorprendenti. Figura importante, in questo ambito, è Riccardo Marchesi fondatore di Plug & Wear, il primo negozio online interamente dedicato all’universo della wearable technology.  Non perdete neanche le performance di Ermanno Zanella che è in grado di creare montature per occhiali da vecchie tavole di snowboard: pezzi unici, di gran bellezza estetica, realizzati grazie al suo Uptitude. Ci sarà Maurizio Brusa che, con Oxymoro, un orologio in legno pregiato, sta conquistando sempre più polsi e clienti.

Green maker

green maker hanno un ruolo fondamentale nella salvaguardia del nostro pianeta. Alcuni dei progetti presenti alla Torino Mini Maker Faire sono dedicati a trovare soluzioni e facilitazioni per chi coltiva le passioni per il giardinaggio, l’agricoltura e la cura delle piante in genere: MEG (Micro-Experimental-Growing) è un progetto open source di serra indoor automatizzata che permette di monitorare e regolare cicli di luce, ventilazione, temperatura, irrigazione, acidità del suolo. Silvio Cacamo, con ORTO Smart, vuole riportare il verde all’interno delle case e delle città: la sua è una serra verticale che fornisce in tempo reale informazioni sui parametri vitali di fiori ed erbe; un sistema che, inoltre, ottimizza l’erogazione di acqua, luce e calore sulla base delle informazioni raccolte dai sensori.

Anche il campo dell’energia rinnovabile non farà mancare la sua presenza con alcuni progetti di assoluto interesse:  ha come obiettivo la diffusione di sistemi eolici a basso costo e basso impatto ambientale nei paesi in via di sviluppo; il foto-bio-reattore WaterLilly 2.0, inventato da Cesare Griffa, vuol trasformare le superfici architettoniche delle città in fonti di energia rinnovabile.

Insomma, questi sono cinque esempi differenti di interazione che vi aspettano sabato 31 maggio alla Torino Mini Maker Faire. Il programma viene svelato giorno dopo giorno, con misurata lentezza. Negli ultimi giorni che ci separano dalla manifestazione vi consigliamo di dare uno sguardo al blog: non mancheranno altre rivelazioni, altri nomi, altri progetti su quello che accadrà nella ricca e imperdibile giornata di sabato.

Alessandro Frau (@ilmercurio85)

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