Primo maggio e Festa dei Lavoratori: le 5 cose storiche da sapere

Dove e come è nata la festività dedicata ai lavoratori che, in Italia, cade in questa giornata.

 

Foto dal web

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  • Australia, 1° ottobre 1855: “Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire” è lo slogan che accompagnò gli scioperi dei lavoratori australiani (Stonemason di Sidney), cominciati nell’aprile dello stesso anno, per ottenere la riduzione della giornata lavorativa.
  • New York, 5 settembre 1882: circa 10.000 lavoratori, insieme a familiari, partecipano alla prima parata americana, nel cuore di New York City. La manifestazione, organizzata dai Knights of Labor, è stata la prima come luogo di incontro, picnic, concerti e discorsi pubblici. Conosciuto come The First Labor day, l’evento si svolse di martedì. Solo due anni dopo fu scelto il primo lunedì di settembre per ricordarlo.
  • Chicago, 1-6 maggio 1886: circa 400 mila lavoratori di diverse fabbriche statunitensi si astengono dal lavoro per protestare contro la mancata tutela dei loro diritti, riconosciuti anni addietro in una legge mai applicata. Una nuova manifestazione a Chicago, pacifica. Fino a quando, si trasforma in tragedia: uno sconosciuto lancia una bomba sugli agenti della polizia davanti alla fabbrica di macchine agricole McCormick. Un anno dopo quattro operai, quattro organizzatori sindacali e quattro anarchici vengono impiccati. Dai fatti, conosciuti col nome di Haymarket Affair, e per ricordare i martiri di Chicago, viene scelto come giorno simbolo il 1 maggio.
  • Parigi, 20 luglio 1889: “Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”. La Seconda Internazionale dichiara la nascita del Primo Maggio in Europa.
  • Portella della Ginestra (Palermo), 1 maggio 1947: 12 lavoratori morti e più di 30 feriti dalla banda criminale di Salvatore Giuliano. Nell’immediato dopoguerra viene ripristinata la festività che Mussolini, durante il regime fascista, aveva fatto coincidere con il Natale di Roma nel giorno del 21 aprile.

Nel 1948 la Costituzione Italiana riconobbe la libertà di organizzazione sindacale (art.39) e il diritto di sciopero (art. 40). In seguito, le organizzazioni sindacali hanno affrontato diverse scissioni.

Di fronte ai movimenti di lotta degli anni Sessanta, i sindacati hanno avvertito di nuovo l’esigenza di dar vita a rivendicazioni unitarie che, nel 1970, hanno portato alla promulgazione dello Statuto dei lavoratori, il documento fondamentale a tutela delle libertà sindacali e dei diritti dei lavoratori, e, nel 1971, è nata la Federazione unitaria CGIL, CISL, UIL.

@LuisaChiaese