Un libro per una rosa: ecco la giornata mondiale della lettura

In piazza Palazzo di Città ieri si festeggiava Sant Jordi, patrono della Catalogna, con la prima edizione di “Una rosa di libri”. Per ogni testo acquistato regalata una rosa rossa, come nella tradizione catalana.

Una rosa di libriSuccede il 23 aprile che nelle strade si vedano libri e rose rosse. È una tradizione catalana che vuole che nel giorno di Sant Jordi, tra amici e parenti, ci si scambi una lettura con un fiore. Succede anche a Torino dove in occasione della Giornata mondiale del libro, librai ed editori della città si sono riuniti in piazza Palazzo di Città per la prima edizione di “Una rosa di libri”: per ogni libro acquistato un fiore omaggio, messo a disposizione dalla Generalitat de Catalunya, il governo autonomo della Catalogna.

Una festa dunque che ha attirato molti lettori: “Pur essendo un mercoledì – racconta un libraio torinese – c’è stata continuamente gente. Ovviamente non è così che si aumentano le vendite, perché purtroppo il nostro rimane un paese in cui si legge poco, ma è giusto partecipare a iniziative di questo tipo. Sarebbe bello rendere Sant Jordi una giornata importante anche in Italia”.

Sono 53 le librerie che hanno partecipato all’evento, concentrandosi ciascuna su una casa editrice o un autore: come Adriano Olivetti e le sue Edizioni Comunità oppure editori dai tratti molto noti come Sellerio e Marcos y Marcos.

E dopo aver fatto un giro tra le bancarelle, con i libri in borsa e le rose rosse tra le mani, non poteva mancare una visita a Chiara Trevisan, la lettrice vis à vis che in un angolo della piazza raccoglie curiosi e lettori. Funziona così: si sceglie una parola, un titolo o una frase tra i ritagli all’interno di una scatola. A partire da quel foglietto Chiara vi racconterà di un libro, leggendovene una pagina.