Squadra che vince non si cambia: Marco Cantamessa resta alla guida del miglior incubatore d'Italia

Eletto il nuovo CdA di I3P, incubatore del Politecnico di Torino: «Vogliamo costruire una città capace di attrarre imprenditori e capitali, diventando sempre più un polo di attrazione a livello italiano e internazionale»

«In questi mesi Torino sta elaborando il suo terzo Piano Strategico – Torino Metropoli 2025 -, il cui documento intermedio è stato presentato pochi giorni fa, e nel quale si conferma l’importanza del processo di creazione di nuove imprese. Con il nuovo CdA e il team dell’Incubatore, continueremo il lavoro intrapreso in questi anni in stretta sinergia con tutti gli attori che fanno parte del sistema di innovazione e con le imprese del territorio».

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Sarebbe stato difficile non vedere più Marco Cantamessa alla guida di I3P dopo un altro anno ricco di successi sia in territorio nazionale che internazionale. Nell’ultima classifica stilata da UBI Index, infatti, l’incubatore del Politecnico di Torino si conferma al vertice in Italia, al quinto posto in Europa e al quindicesimo nel mondo (leggi qui). Le startup ospitate, grazie alla preparazione, al supporto ricevuto e alla solidità dei progetti, continuano a vincere premi in tutta Italia: basti citare, per il 2013-2014, NISO biomed, che si è aggiudicata lo UK-Italy innovation awardEnnova, nominata startup dell’anno; Biotechware, premiata nella categoria “ecosistema d’innovazione” da We4Italy.

Una fiorente realtà che, anche nel 2015, non vuole fermare la propria crescita ma continuare a raggiungere traguardi e riconoscimenti. Per questo, oltre al riconfermato Presidente, sono entrati a far parte del Consiglio d’Amministrazione il dottor Renato Bellavita (Vice Presidente), l’ingegner Alberto Dal Poz, l’assessore Enzo Lavolta e Maite Manzi.

«Tutti insieme vogliamo fare di Torino una città capace di attrarre imprenditori e capitali, diventando sempre più un polo di attrazione a livello italiano e internazionale»

Dal 1999, anno della sua costituzione, I3P ha avviato 161 startup, coprendo differenti settori (ICT/Social Innovation, Cleantech, Medtech, Industrial, Elettronica e automazione) e rappresentando una fetta importante dell’ecosistema dell’innovazione italiana del 21° secolo. Nel 2011, ha lanciato TreataBit, un percorso di incubazione dedicato ai progetti digitali rivolti al mercato consumer, quali portali di e-commerce, siti di social network, applicazioni web e mobile. Fino ad oggi, Treatabit ha supportato 135 idee d’impresa, di cui 69 progetti sono online e 29 sono diventate impresa.

I3P è una società consortile per azioni, senza fini di lucro, nata e sviluppata grazie all’intesa tra Politecnico di Torino, Comune e Provincia di Torino, Camera di commercio di Torino, Finpiemonte e Fondazione Torino Wireless. Ogni anno, facilita l’investimento di capitale di rischio privato per più di 2 milioni di Euro, e ha complessivamente condotto alla nascita di circa 1180 posti di lavoro.i3p infografica

Si accede all’interno dell’incubatore dopo la validazione del Business Plan dell’impresa da parte di un esperto comitato di valutazione, scelto per l’occasione. I candidati ideali sono società di persone o di capitali che non hanno superato il primo anno di vita.

Nella prima fase di pre-incubazione, la startup viene affiancata da un tutor professionista pronto a fornire il supporto e gli strumenti più adeguati per analizzare e far crescere il progetto. In questo periodo vengono valutate le opportunità di business dell’idea, progettato un modello di business sostenibile, protetta la proprietà intellettuale, sviluppato un business plan adeguato, arricchito il team iniziale e ottenuto, se fosse possibile, un finanziamento seed.

Durante il periodo d’incubazione vero e proprio, gli startupper possono ancora usufruire di servizi riguardanti il tutoraggio e il coaching, effettuare un check up aziendale, condotto da consulenti esterni in grado di fornire un’analisi strategica e gestionale dello sviluppo del progetto, essere affiancati durante le opportunità d’incontro-presentazione con clienti e investitori di particolare importanza.

Essere incubati all’interno di I3P significa poter sfruttare altri notevoli vantaggi: venire a contatto e creare sinergie con altre imprese ospitate; intessere una propria rete di contatti con enti e associazioni del territorio, con personalità di spicco del mondo imprenditoriale, della finanza e di Confindustria; utilizzare con più facilità i laboratori presenti nei vari dipartimenti del Politecnico.

Vantaggi che riguardano anche il mondo della comunicazione: l’ente, rinomato e seguito dal popolo della rete, concede ai suoi assistiti una visibilità di prim’ordine grazie ad un addetto stampa dedicato e ad un rapporto stretto con i media. La startup, inoltre, può accedere ad esposizioni di settore a condizioni preferenziali e ottenere maggior pubblicità nella partecipazione a eventi e manifestazioni nel territorio.

I3P è pronto a ripartire, con rinnovata energia, per rimanere ai vertici di quest’ecosistema ed essere ancora promotore di importanti iniziative per il trasferimento tecnologico, l’incubazione e la crescita di impresa. Le sua attività si inquadrano nelle strategie globali del territorio piemontese volte a sostenere la ricerca, l’innovazione tecnologica e la nuova imprenditoria. Il suo sguardo, però, travalica confini regionali e nazionali per contribuire a fare rete, a dare supporto e a sviluppare un sistema in continua affermazione.

Alessandro Frau (@ilmercurio85)