Visual Storython: raccontare il Piemonte attraverso le infografiche e lo storytelling

Il progetto innovativo del Consiglio Regionale, presentato al “Salone del Libro 2014”

download (6)

La rivoluzione è open. Negli ultimi anni il dibattito sull’analisi,  l’elaborazione e  la divulgazione di dati “aperti” è entrato nel vivo.

In questo ambito assume particolare rilevanza il progetto  “Piemonte Visual Storython“, un contest promosso dal Consiglio Regionale del Piemonte assieme al Consorzio Top-Ix e presentato al pubblico durante i giorni del “Festival Internazionale del Libro 2014“.  A sponsorizzare l’iniziativa un partner d’eccezione: il Talent Garden di Torino. Il progetto si è articolato in due fasi. La prima, il “Visual Contest“,  per cui la Regione Piemonte ha ricevuto 94 elaborati tra infografiche e data visualization. Nel mese di febbraio un team di esperti ha selezionato i vincitori, premiati da Giampaolo Colletti de “Il Sole 24 ore” durante l’evento “La rivoluzione open” del 6 marzo scorso. Nella seconda fase del contest, realizzata grazie a CSI Piemonte , si è scelto di istituire 5 gruppi di lavoro che affiancassero dei narratori a designer ed esperti della pubblica amministrazione, con l’obbiettivo di raccontare in modo creativo le informazioni ricavate.

Fra gli elaborati di maggiore interesse, il video d’animazione di Gloria Puppi, creato attraverso i dati elaborati nell’infografica di Jessica Camisasca, “The effect of the Moratti’s reform on primary school“.

Luca, il giovane protagonista del video,grazie a una riproduzione 3D realizzata in collaborazione con il Fab Lab Torino,è diventato la mascotte ufficiale dell’intero progetto in occasione del “Salone Internazionale del Libro”.

Altro progetto molto interessante è quello di Michelle Rocco , nato da “Peak me up – Avvolti dalle vette alpine piemontesi” di Francesco Carletto, Matteo Pont e Niccolò Brusa. Una presentazione animata che partendo dalla stessa infografica ripercorre la storia delle montagne piemontesi attraverso le parole di chi le vive tutto l’anno: i proprietari dei rifugi.

Sorprendete è anche il lavoro svolto dalla blogger d’arte Francesca Leuzzi, ideatrice di tre itinerari artistici- “Tre musei particolari” , “Un’immersione nell’arte pubblica“, “Street Art“- per scoprire i luoghi meno noti della città di Torino sfruttando i mezzi pubblici. Il tutto ispirandosi all’infografica di Pietro Lodi: “Is the public transportation in Turin efficiently planned to reach its museums“.

Oltre a quelli già elencati, al Salone del Libro sono stati presentati anche i progetti nati dalle infografiche di Simona Piccato (“Indirizzi di studio scelti dai diplomandi di Torino e provincia dal 1989 al 2009“) e di Jacopo Ottaviani (“Le donne, i giovani e l’imprenditoria in Piemonte“). Grande rilevanza ha avuto, infine, il progetto “Terre Bonificate” di Antonella Montagner, Elena Roda e Stefania Mancusoche, che espone il problema dell’inquinamento da amianto nella nostra regione.

Obbiettivo complessivo del bando era quello di trasmettere l’importanza che rivestiranno i dati nelle narrazioni del futuro, come ha suggerito Fabio Malagnino di CSI Piemonte dichiarando: «Questi dati contengono storie nascoste, che possono aiutare tutti i cittadini a conoscere lati stupefacenti della regione nella quale viviamo».

Tutti i lavori presentati saranno pubblicati a breve sul blog “PIemonte in pillole“.

 

@AndreaMularoni